Ecco CremonaJazz 2015 «Un sogno che si realizza»
Nella cornice suggestiva e prestigiosa del Museo del Violino l’ideatrice Ana Vera Texeira, il direttore di Mondo Padano Fabrizio Loffi, il direttore artistico Carmelo Tratamella, presidente della associazione ArchTop Jazz Guitar, con il vice presidente Roberto Arese e Mariagrazia Posca di Uno Media, hanno presentato la rassegna che prenderà il via giovedì 16 aprile nell’Auditorium “Giovanni Arvedi”. «E’ un luogo che rappresenta una grande eccellenza cremonese – spiega Tartamella – e per la sala da concerti migliore del mondo non potevamo che portare gli artisti migliori al mondo».
«Renzo Arbore – continua il direttore artistico – è il presidente di Umbria Jazz e un grande scopritore di talenti. Ci presenterà SugarPie & the Candymen, una giovane band italiana con cui arriverà direttamente al pubblico con il suo stile che è popolare ma che sa far arrivare a tutti la cultura jazz. Ferenc Snetberger è un chitarrista classico e si esibirà con un quartetto d’archi, anche per valorizzare il luogo in cui ci troviamo: sarà il legame tra la tradizione classica e il jazz europeo. Ron Carter è un grande nome, uno dei più grandi contrabbassisti della storia: abbiamo pensato alla liuteria e a Cremona non poteva mancare un gigante come lui. Un altro nome che non ha bisogno di presentazioni è quello di John Scofield, uno dei musicisti più innovativi nel panorama jazz degli ultimi 50 anni. Poi il gran finale con Dianne Reeves, vincitrice del quinto Grammy Awards come miglior performance vocale anche nel 2015» (per info e programma: www.cremonajazz2015.it).
«L’idea di Uno Media – aggiunge Mariagrazia Posca – è quella di valorizzare le ricchezze e il patrimonio della città attraverso l’organizzazione di eventi come la mostra fotografica La nascita di Magnum e come CremonaJazz 2015, che nell’anno di Expo valorizza la vocazione di città della musica propria di Cremona. Per questo dobbiamo ringraziare la fondazione Museo del Violino “A. Stradivari” e la bravura di ArchTop Jazz Guitar che ha contattato artisti così importanti».
«Ma CremonaJazz non si fermerà qui – assicura Fabrizio Loffi, direttore di Mondo Padano, media partner della rassegna – perché il 2015 sarà solo l’inizio». «Quello che vogliamo – aggiunge Ana Vera Texeira – è aprire il mondo del jazz alla città e soprattutto ai giovani».
Come dimostra la fortunata iniziativa “Il Jazz dopo la campanella” che ha portato il jazz nelle scuole della città e del territorio: «C’è stata una grande risposta da parte delle scuole e da parte degli studenti – riporta Roberto Arese – e per portare lo spirito della gioventù anche nel programma del festival abbiamo inserito un artista giovane e già affermato come Luca Filastro, che aprirà il concerto di Ron Carter».
Il 28, 29 e 30 aprile saranno giorni speciali, pensati per inserire Cremona e il suo festival Jaz nel circuito globale dell’International Jazz Day dell’Unesco, con i concerti di due giganti come Ron Carter e John Scofield, che il 29 aprile terrà anche un seminario presso il Liceo Musicale “A. Stradivari” gratuito per gli studenti ma aperto anche ad auditori esterni.
Un appuntamento imperdibile, dunque, per tutti gli appassionati del jazz che troveranno a Cremona alcune tra le più grandi firme del panorama internazionale, in un contesto unico come quello dell’Auditorium “Giovanni Arvedi” nella cornice del Museo del Violino.